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1)Ciao Antonio, come è nostra consuetudine, raccontaci
in
poche parole chi sei,e cosa fai.
Sono
un chitarrista brasiliano-flamenco dedito allo studio ed alla
sperimentazione
tecnico-musicale
della chitarra brasiliana e flamenco.
2)Da
quanti anni suoni?
Da
34 anni.
3)Come è nata
la passione per la chitarra Flamenca e Brasiliana?
E’
nata ascoltando (quando avevo 16-17 anni) i dischi di di Baden
Powell, Paulinho Nogueira, Toquinho
(col
quale ho avuto modo di esibirmi) e di Paco de Lucia.
Da
allora, nonostante parallelamente studiavo anche chitarra classica
ed elettrica, questi due generi mi hanno sempre accompagnato fino ad
ora.
4)Ci
sono chitarristi contemporanei che ritieni
interessanti
sia in italia che all'estero?
Per
quanto riguarda la chitarra brasiliana attualmente reputo
interessanti i brasiliani
Jamandù
Costa e Guinga.
Il
primo molto valido come esecutore, ritengo si possa considerare, in
un certo senso, come l’erede dello scomparso Raphael Rabello
mentre Guinga lo apprezzo molto come compositore.
Per
il flamenco, invece, direi Vicente Amigo soprattutto perché come
compositore sta sviluppando il
flamenco moderno di Paco de Lucia.
In
Italia, invece, per quanto riguarda il genere brasiliano vedo che la
maggior parte dei chitarristi è ancora molto legata quasi
esclusivamente alla bossa nova mentre ci sono una miriade di ritmi e
forme
che
questo genere può offrire. E,
secondo me, non ci si può definire chitarristi brasiliani suonando
solo o quasi esclusivamente bossa nova.
E’
come se un chitarrista che suona solo rumba si vuole definire
flamenco.Per
il flamenco noto, invece, che in Italia è nata una vera e propria
scuola di chitarristi anche se la maggioranza, a mio avviso, è
molto influenzata dai chitarristi flamenco spagnoli,in
particolar modo da Paco de Lucia.
5)Cosa
stai preparando per il 2008?
Vorrei
incidere un altro CD di chitarra brasiliana come interprete solista
ed incidere qualcosa
di
chitarra flamenca moderna.
6)
Secondo
te quali sono le basi fondamentali che deve avere
ciascun
chitarrista flamenco e brasiliano?
Prima
di tutto una solida preparazione tecnico-classica e moderna
perché
il livello tecnico dei chitarristi di tutto il mondo si è elevato
notevolmente;
dopo
risulta molto importante, però, saper utilizzare detta tecnica per
ricercare un proprio stile
tecnico-musicale chitarristico.
7)Ti
ritieni più un chitarrista brasiliano o flamenco?
Senza
dubbio mi ritengo più brasiliano anche se il flamenco soprattutto
quello moderno, direi,
è
il mio secondo genere musicale.
Aggiungerei, poi, tutta la musica latina, compreso un certo filone
latin-fusion, ed infine
la
musica classica che adoro.Diciamo che la musica brasiliana è il mio genere principale mentre
il flamenco è complementare ad essa ossia come arricchimento
tecnico- musicale e serve in un certo senso a migliorarmi come
chitarrista brasiliano.In sintesi, mi ritengo un chitarrista brasiliano che suona flamenco.
8)
Qualcosa
da aggiungere a tuo piacimento?
Voglio farti i complimeti per
la realizzazione e gestione del sito web Chitarristi flamenco.com
che reputo una novità in Italia nel suo genere ed un punto
d’incontro importante per i chitarristi flamenco italiani e non.
Grazie
Antonio da tutto lo staff di chitarristiflamenco.com
Articoli
di:
Antonio
tarantino
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