|
|
|
Articoli del
sito Chitarristiflamenco.com |
|
Flamenco &
Compas

|
|
Il Flamenco è un’espressione
artistica che nasce nell’Ottocento in Andalusia (regione più a
Sud della Spagna) e si sviluppa sopratutto nel Novecento.
All’inizio si conosceva solo il canto, poi subentró il ballo.
Le sue origini non si conoscono con certezza; da fenomeno
esclusivamente “gitano” quest’arte,
piena di carica espressiva e ricca di significati profondi,
diviene fenomeno di portata internazionale.
Nel suo insieme (canto – ballo – chitarra) il Flamenco può
essere suddiviso in tre gruppi dallo spessore emozionale
differente: cante jondo (canto profondo), cante intermedio e
cante chico (canto piccolo).
I canti e i ritmi appartenenti al primo gruppo sono i più
evocativi e drammatici, nel secondo l’atmosfera rimane
appassionata ma più leggera, il terzo ci trasporta in un clima
allegro e festoso.
Il termine Flamenco racchiude in sé balli e canti diversi,
ognuno con il suo nome e proprio ritmo identificativo.
SEVILLANAS:
Appartengono al genere “chico”, allegre e festose, con ritmo in
¾. Nate nella provincia di Siviglia, si crede che derivino dalle
antiche “seguidillas manchegas” di Castiglia.Sono più un
folclore che un flamenco, ma non c’è festa flamenca senza
Sevillanas! Il “compàs” è di ¾ con accento sull'1.
FANDANGO DE HUELVA:
Il nome Fandango deriva dal latino “fatus”, ossia destino. Ogni
provincia Andalusa diede origine ad un suo stile di Fandango da
cui nacquero in seguito altre forme. Il “compas” è di ¾ con
accento sul 3.
I Fandangos della città di Huelva appartengono al genere “chico”.
BULERIAS:
Anch’esse appartengono al genere “chico”. Il termine Bulerìas
deriva dal vocabolo “burla”. Dal carattere vivace, il “compàs”
molto veloce è in 12 tempi ed gli accenti principalmente sono
sul 3,6,8,10 e 12.
Il “cante”, caratterizzato da frasi scherzose e scanzonate,
esprime lo spirito della Bulerias, il “toque” della chitarra è,
invece, pieno di virtuosismi specialmente negli assoli. Patria
di questo stile è la città di Jerez de la Frontera.
TANGOS:
Esistono vari stili di “tangos gitanos” a seconda della città o
quartiere andaluso di appartenenza. Appartenenti al genere “chico”,
i Tangos hanno un carattere vivace; il ritmo, accattivante, si
presta a numerose variazioni accompagnate spesso dalle “palmas”
(battito delle mani). Il “compàs” è di 4/4 cioè 4 tempi con
accento sull' 1.
GARROTIN:
Nasce dai "Tangos de Malaga" ed è anche questo un genere “chico”.
La particolarità di questo ballo è l'accessorio, ovvero il
cappello anche detto "Sombrero Cordobès", utilizzato per
arricchirne la coreografia.
Il “compàs” è allegro e festoso a 4 tempi con accento sull' 1.
RUMBA GITANA:
E’ una di quelle forme musicali che hanno subito l’influenza dei
ritmi latino-americani importati in Spagna dai conquistadores
spagnoli. Particolarmente festosa, la rumba contagia allegria.
Appartiene al genere “chico”. Il “compás” è di 4 tempi con
accento sull' 1.
GUAJIRA:
La Guajira arrivò nel XVI secolo in Spagna perchè importata
dalla più grande delle Isole caraibiche: Cuba. Successivamente,
venne inserita nel flamenco. E’ un ballo flamenco “de ida y
vuelta” che rispetta la ritmica dello stilo latino-americano Il
“compas” ha i tempi composti da 6/8 e3/4 con i seguenti accenti
1^2-3 1^2-3 4^5-6.
FARRUCA:
Un ballo tipicamente maschile, originario delle Asturie –
regione nord della Spagna.
Questo ballo subisce l’influenza ritmica dei “Tangos”. La
Farruca è definita come la nipote dei balli asturiani, e si
balla in modo calmo, distaccato, serio, elegante e allo stesso
tempo con grinta.
Il “compás” è di 4/4 con accento sull' 1.
CANTIÑAS:
Il nome Cantiñas proviene da “cantinear” e significa canto
spontaneo – improvvisato che originò in Galizia. Le Cantiñas
arrivarono a Cadice e da lì si diffusero in tutta l’ Andalusia.
Il “compás” è di 12 tempi con accento sul 3, 6, 8, 10, 12.
ALEGRIAS:
Le Alegrias appartartengono al palo delle Cantiñas come anche le
Romeras, Caracoles, Mirabràs e Rosas. E’ una miscela tra
festivo, sofferente, maestoso e canto spontaneo. Meno
drammatiche di altri stili, è richiesta una elevata capacitá
artistico-interpretativa.
Il “compás” è anche qui di 12 tempi con gli stessi accenti come
per le Cantiñas.
SOLEARES:
Il suo nome deriva dalla parola “soledad” (solitudine). Madre e
regina del “cante jondo” è classificata dagli studiosi dell’arte
flamenca fra gli stili più importanti e significativi. Il suo
ritmo lento e solenne è in 12 tempi, con accento sul 3, 6, 8, 10
e 12. Le sue strofe affrontano tematiche quotidiane come la
vita, l’amore e la morte.
TANGUILLOS:
Derivazione dei Tangos, i contenuti delle suoi testi sono molto
più giocosi, ironici e satirici mentre la musica è più veloce e
brillante. Nascono nella provincia di Cadice ed appartengono al
genere “chico”.
Il “compás” è di 2/4 tempi con accento sull' 1.
MARTINETE:
Appartiene al genere dei canti sobri e drammatici definiti più
comunemente “a palo seco” privi, cioè, di accompagnamento
strumentale. Canto di fatica che rievoca la tradizione
artigianale degli zingari, mastri fabbri per eccellenza.
Infatti, l’unico strumento usato nel Martinete è di solito il
martello del fabbro. Il “compàs” è di 12 tempi con accenti sull'
8, 10, 12, 3, 6.
|
|
|