1)Ciao Maurizio
, come è nostra consuetudine, raccontaci in poche parole chi
sei, e cosa fai. Da quanto è che suoni? Come è nata la
passione per la chitarra flamenca?
Mi chiamo
Maurizio Delrio e suono la chitarra da quando avevo nove anni. I
miei gusti musicali sono sempre stati diversi e, anche se ho suonato
altri tipi di chitarra, quella classica la suono da sempre. Qualche
anno piú tardi, studiandochitarra classica, entro in contatto con i
primi metodi di chitarra flamenca, attraverso i libri e soprattutto
grazie al mio maesto di chitarra classica, Riccardo Bini, con cui
approfondisco la tecnica e il ritmo. Successivamente inizio a
esaminarmi al Conservatorio del Liceo di Barcelona con il maestro
Manuel Granados e, dopo due anni di studi a distanza, nel 2000 mi
trasferisco a Barcellona, dove tuttora vivo. Vivere in Spagna mi
permette sin dall’inizio di scoprire molte piú cose sul flamenco. Mi
diplomo nell’anno 2004 e, parallelamente agli studi, intraprendo un
lavoro di ricerca sul flamenco che mi porta a analizzare
registrazioni di diverse epoche e differenti autori. La passione per
il flamenco mi spinge a cercare un pó in tutti i posti, nel canto,
nel ballo, nella chitarra, il vocabolario necessario per suonare.
2)Per te
cos'e' il Flamenco.
Il
flamenco é un codice musicale indipendente aperto a tutto quello che
lo circonda. É una musica relativamente nuova, un mondo in cui
ancora c’é molto da fare e molto da approfondire. Per farlo é peró
necessario conoscere la tradizione, ogni stile e le differenti
intepretazioni dei maestri. Solo allora é possibile fare la propria
musica flamenca e utilizzare contemporaneamente l’informazione che
viene da altri codici. Il flamenco per me é l’occhio con cui osservo
i mondi musicali che mi circondano
3)Ci sono
chitarristi contemporanei che ritieni interessanti sia in italia
che all'estero.
Per
quanto riguarda i chitarristi di flamenco italiani non ne so quasi
niente, anche se sono sicuro che staranno facendo cose interessanti,
come dimostra l’interesse e il lavoro di Peppe Cairone. Per quanto
riguarda l’estero posso parlare solo della Spagna e dovrei allora
nominare diversi chitarristi che stanno facendo cose iteressanti
(Paco, El Viejin, Juan Manuel Cañizares, Juan Carlos Romero, Niño
Josele, Diego Del Morao, Tomatito, Vicente Amigo). Sono sicuro che
anche in molti altri paesi del mondo si stará facendo del buon
flamenco perché si puo fare, a patto di informarsi –formarsi molto.
4)Cosa
stai preparando per il 2007.
Per il
2007 stiamo preparando divese cose. Giá da un paio di anni suoniamo
prevalentemente in trio o quintetto. Il repertorio é composto da
pezzi miei e sono tutti stili del flamenco (bulerias, tangos,
alegrias, solea’ por buleria taranta etc.). La formazione puó essere
chitarra, canto, percussioni o chitarra, canto, percussioni, ballo
e flauto traverso. Quest’anno continueremo con questo progetto,
cercando di diffonderlo il piú possibile .Mi piacerebbe anche fare
qualche concerto di sola chitarra, suonando musica mia e di altri
autori. Inoltre sto attualmente lavorando a un volumetto di esercizi
e studi che mi picerebbe poter pubblicare.
5)Secondo te Quali sono le basi fondamentali che deve avere
ciascun chitarrista flamenco.
Come
accennavo prima chi vuole essere un chitarrista flamenco deve
lavorare su vari fronti, prima di tutto acquisire una buona tecnica
e fare esercizi precisi, eseguiti con costanza, nel modo piú
produttivo possibile. Inoltre dovrebbe analizzare ritmicamente e
armonicamente gli stili (palos) del flamenco, ascoltare molta musica
antica e moderna, interpretare musica per chitarra flamenca, da
Ramon Montoya fino ai giorni nostri, soffermandosi soprattutto
sullopera di Paco de Lucia che ha creato e fatto moltissimo per il
flamenco di oggi .
7)Qualcosa da aggiungere a tuo piacimento.
Come
consiglio, lavorare con passione, essere aperti, dove c’é qualcosa
di buono prenderlo al volo e farlo nostro. Per la chitarra in
particolare studiare e interpretare lentamente, con precisione,
soffermandosi su tutti i dettagli di cui suole essere impregnata la
musica per chitarra flamenca .
Grazie
Maurizio,Lo staff di ChitarristiFlamenco.com
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