Alberto Capelli, nato a Genova l’
8/9/1964
Residente
in Via di Sadurano, 22 Livergnano (Bo) ;
Chitarrista
di estrazione jazzistica e compositore, si distingue per la
grande preparazione tecnico-espressiva e per l’attenzione
dedicata alle sue produzioni. Affonda la sua ricerca
musical-culturale nella musica Jazz come nella musica
latino-americana; nell’improvvisazione radicale, (nuova
frontiera fra musica contemporanea ed avanguardia Jazzistica),
come nella tradizione gitano-andalusa della musica flamenca.
L’apparente disomogeneità della fonte non é casuale anzi,
funzionale alla ricerca di modelli espressivi autentici
nell’intento di definire e tuttavia discutere la funzione
della musica d’arte nel nostro tempo.
Ha suonato e
collaborato con grandi musicisti Jazz quali: Steve Swallow,
Carla Bley, Steve Coleman, Brian Spring, Louis Sclavis, Ab
Baars, Ernst Reijseger, Michael White, Massimo Urbani; con i
musicisti indiani Ikram Khan e Deobrat Mishra e con tanti
altri.
Fa parte
dell’associazione "Bassesfere" di Bologna, collettivo di
musicisti per la promozione e produzione di musica
d’avanguardia alla quale appartiene il quartetto Atman con il
quale ha partecipato a numerose tourné in Inghilterra,
Francia, Olanda, Norvegia, Germania.
Ha
partecipato a molte trasmissioni radiofoniche su Radio Rai 3
ed ha composto le musiche per un documentario storico di
Emanuela Audisio per Rai 1 dal titolo "Le streghe della
notte".
Negli ultimi
anni si è dedicato allo studio ed alla composizione di musica
flamenco.
Nel 1998
fonda l’ensemble "La Carboneria flamenca" insieme ad Alberto
Rodriguez, Charo Martìn, Juana Calà, Elena Vicini, Maria José
Leòn Soto, Pierpaolo De Gregorio Borràs ; con questo gruppo,
impegnato nella produzione di spettacoli originali, ha
partecipato a numerose tourné in tutta Italia.
Nel gennaio
del 2001 ha prodotto e registrato il primo cd della
"Carboneria flamenca" che affronta il linguaggio flamenco da
insolite prospettive compositive.
Attualmente
sta preparando le musiche per il gruppo "Ensemble flamenco"
insieme ai chitarristi Manolo Perez ed Alberto Rodriguez, ai
danzatori Juana Calà , Manuel Betanzo e Angel Atienzo e con il
cantaor "el Londro".