Programma
Dalle ore 14,00
alle ore 16,00 Sala
Comunale delle Conferenze
C.so Statuto – MONDOVI’
“Tangos”
Seminario di chitarra flamenca tenuto dal Maestro
Corrado Cordova.
Livello principianti –
intermedi;
Quota di partecipazione Euro
20,00
Iscrizioni entro il 20 giugno
segreteria@associazionealtamar.com
Dalle ore 16,00
alle ore 18,00 Sala
Comunale delle Conferenze
C.so Statuto – MONDOVI’
“Sevillanas y Rumba”
Stage di baile
flamenco a cura di Simona di Spirito.
Livello principianti;
Quote di partecipazione:
(la tessera 2005 è valida per
tutto il 2006)
Iscrizioni entro il 20 giugno
segreteria@associazionealtamar.com
Alle ore 18,30 presso il
Bar Statuto
C.so Statuto – MONDOVI’
La Peña Flamenca “La
Primera” di
Genova presenta la Mostra fotografica:***
Entre paso y paso
Foto di Paola Leoni, Reportage sulla X edizione del
Festival del Flamenco di Jerez de la Frontera
Inaugurazione della mostra
fotografica e rinfresco
Al termine
“pillola” di flamenco
interpretata da Simona di Spirito accompagnata dalla chitarra di
Corrado Cordova.
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INGRESSO
GRATUITO
Alle ore 20,30
Società Operaia di
Mondovì Piazza:
cena a base di
paella e
festa “rociera”.
Euro 15,00
Prenotazioni
entro il 22 giugno al nr. 338/8011616 oppure 393/6317581
***La Mostra fotografica
“Entre paso y paso “ che la Primera Peña Flamenca di Genova presenta, è un
distillato di 60 immagini a colori legate alla Spagna e al flamenco,
scattate da Paola Leoni durante il reportage del X° Festival del Flamenco
di Jerez de la Frontera.
Il
Festival, patrocinato dalla Fundación Teatro Villamarta e dall’
Ayuntamiento de Jerez, ha offerto dal 24 febbraio al 11 di marzo un
totale di 50 spettacoli oltre ad un’area formativa di 36 corsi dedicati
alla danza e una serie di attività complementari come conferenze e tavole
rotonde sul flamenco ed è diventato un appuntamento importantissimo per
gli appassionati, che giungono a migliaia da ogni parte del mondo.
La
reporter Paola Leoni in viaggio a Jerez con
la Primera, il primo Circolo di appassionati di flamenco di Genova, ha
colto l’arcobaleno di colori ed emozioni di una delle maggiori espressioni
della cultura flamenca: la danza, filo conduttore di questo Festival. E
quindi l’eleganza, lo stile, la passione, ma anche quei “suoni neri”
citati da Garcia Lorca nel suo Canzoniere Gitano: destino nella coscienza,
musica nei nervi, fierezza indipendente, allegria con lacrime; il dolore,
la vita e l’amore.
La Mostra
vuole essere anche un omaggio ad Antonio Gades e a Carlos Saura.
Eccelso
coreografo e ballerino, Gades è una delle figure che insieme a De Falla e
Garcia Lorca hanno dato dignità d’arte alla danza e quella cultura
popolare gitano-andalusa che è la matrice del flamenco. Egli ha saputo
trasferirne lo spirito attraverso la danza. Grazie poi all’incontro con
Carlos Saura Gades ha apportato questo spirito anche al cinema, attraverso
la sua visione teatrale, essenziale, quasi geometrica.
“Entre paso y
paso” …
E’ questo
lo spirito della danza secondo Gades:
“Il
ballo non sono i passi, la danza è quello che c’è tra un passo e l’altro”.
In una intervista
rilasciata nel 1996 diceva …“Ci si dimentica spesso che il ballo non è un
esercizio, ma uno stato animico che si esprime attraverso un movimento.
Per questo la mia compagnia è umanizzata. Ci sono grassi, calvi, alti, con
seno grande o senza seno; è un popolo che balla, non sono ballerini che
imitano un popolo. Il ballo non sono i passi, la danza è quello che c’è
tra un passo e l’altro”.
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