Roma, 12
settembre 2005 - Definita come «il flamenco oggi». È Maria Pages
«che pianta i tacchi nella tradizione, alza le braccia, invita sul
palco la libertà, il meticciato, l'umorismo, e una luce accecante
fa scorrere fuori dalle tenebre le fresche ed inesauribili acque
del flamenco», così descritta dal famoso sceneggiatore spagnolo
Rafael Azcona. Un flamenco vissuto attraverso le contaminazioni, i
nuovi stili e i nuovi linguaggi che creano una danza infiammata e
profondamente iberica.
Ed è così che
al Teatro Sistina di Roma dal 20 settembre (giorno di apertura
della nuova stagione) al 2 ottobre, Maria Pages e la sua compagnia
presenteranno lo spettacolo dal titolo Canciones ante de una
guerra, per la regia di Josè Maria Sanchez. Le Canciones
si inseriscono nell'originale percorso del flamenco moderno,
veicolo e memoria di una tradizione che ritrova le proprie origini
nelle migrazioni del popolo gitano e che Maria Pages sfida creando
un genere tutto nuovo arricchito da ritmi e forme diverse.
La compagnia
della Pages composta da otto ballerini (María Morales, Sonia
Fernández, Mar Jurado, Cristina Tomé, José Barrios, Emilio Herrera,
Noé Barroso e José Antonio Jurado) interpreterà quindi un flamenco
giovane, allegro, energico, con effetti di forza e velocità. Il
costo dei biglietti varierà dai 15,40 ai 36,30 euro. Informazioni
sullo spettacolo sul
sito del Teatro Sistina.